LUCANIA

ECCO PERCHÈ DEVI ORGANIZZARE UNA VACANZA IN BASILICATA

Venire in Lucania fa bene, fidati. Al cuore, alla mente, agli occhi e anche alla pancia!

Mare, montagna, panorami spettacolari, arte e storia, paesaggi lunari, castelli, tradizioni, profumi, natura incontaminata, sono solo alcune delle realtà di cui rimarrai meravigliato.

In questo post ti spiego i motivi per i quali devi organizzare la tua vacanza in Basilicata. Il mio consiglio è quello di girarla in lungo e in largo, con calma, senza fretta, col vento che ti accarezza la faccia, il sole che ti scalda la pelle e l’aria pura che ti riempie i polmoni.

Lasciati andare, lasciati emozionare, lasciati sedurre da questa terra magica. Non te ne pentirai.

MATERA: LA CITTA’ DEI SASSI

La mia guida in Basilicata non può che iniziare da Matera, conosciuta in tutto il mondo per il suo famosissimo centro storico. Patrimonio dell’ Unesco e Capitale della cultura 2019, a Matera sembra che il mondo si sia fermato. I Sassi sono la testimonianza dei primi insediamenti umani all’interno della roccia. Si tratta di grotte scavate nella pietra, di case, chiese rupestri, vicoli e scalinate dove perdersi e innamorarsi di tutto ciò che si ha intorno. Anche i fiori sui balconi, i panni stesi ti sembreranno surreali e poi quel profumo inebriante che proviene dai tanti forni della città. Il tradizionale pane di Matera è un’eccellenza lucana IGP, a forma di cornetto, croccante fuori e soffice dentro. Da provare assolutamente.

Matera di notte nel periodo natalizio sembra un presepe.

LA COSTA IONICA

Si tratta di circa 35 chilometri di costa, in provincia di Matera. Questa zona è detta anche “Metapontino” o Piana di Metaponto, comprende i comuni di Bernalda, Marina di Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella fino a Nova Siri, al confine con la Calabria.

“Sfumature di Lucania”

Il mare è uno dei più puliti di tutta Italia, infatti, molte zone si aggiudicano la Bandiera Blu ogni anno. Le spiagge sono costituite da grandi distese di sabbia finissima che si alternano ad arenili con piccoli ciottoli, fino ad arrivare a spiagge più selvagge come quella che troviamo a ridosso della Riserva del Bosco Pantano di Policoro. Su questa spiaggia è davvero facile avvistare la bellissima tartaruga Caretta Caretta che ripone qui le sue uova. E quando queste si schiudono e le piccole tartarughine iniziano pian piano ad avvicinarsi al mare, lo spettacolo è davvero emozionante.

Numerosi sono i villaggi turistici, gli hotel, i campeggi e le case vacanze dove soggiornare. Le spiagge sono quasi tutte attrezzate e puoi praticare diversi sport come beach volley, canoa, vela, pesca o una passeggiata a cavallo.

La sera, poi, se sei in dolce compagnia, non può mancare una cena e una passeggiata romantica, al chiaro di luna, sul lungomare di Metaponto o Policoro, ma anche se sei con i tuoi amici, il divertimento è assicurato. Numerosi sono i lidi e i localini dove c’è musica fino al mattino.

Uno scorcio della spiaggia del Bosco Pantano di Policoro

Costa ionica, tuttavia, non è solo sinonimo di mare, ma anche di arte e di storia, ad esempio. È stata la culla della Magna Grecia che possiamo rivivere nelle aree archeologiche di Metaponto, con le famosissime Tavole Palatine e nel Museo Archeologico della Siritide di Policoro.

L’entroterra di questa zona della Basilicata è caratterizzato da un paesaggio aspro e molto suggestivo, composto da colline, calanchi, piccoli borghi. Non può mancare una visita ai paesini di Bernalda, Pisticci, Tursi, Rotondella, Colobraro, ricchi di tradizioni, leggende, cucina tipica e tanta ospitalità.

la natura incontaminata lucana e in lontananza il piccolo borgo di Tursi

MARATEA: LA PERLA DEL TIRRENO

La Basilicata è bagnata dal Mar Tirreno nella sola località di Maratea. Il paesaggio da questa parte è assolutamente diverso, ma altrettanto ammirevole. La spiaggia di Maratea è costituita da fondali rocciosi, profondi, ma meravigliosi.

La costa tirrenica è uno spettacolo per gli occhi e per gli amanti delle gite in barca, per chi vuole esplorare i tanti isolotti e fare il bagno a largo.

una delle meravigliose spiagge di Maratea.

Devi segnare: la famosissima “Spiaggia Nera”, il suggestivo porto di Maratea, il suo centro storico e ovviamente la “Statua del Cristo Redentore”, sulla sommità di Monte San Biagio che è seconda, per grandezza, solo a quella di Rio de Janeiro.

Ricordati di aspettare il tramonto, il tuo cuore ti ringrazierà.

Nei dintorni di Maratea, se vuoi passare qualche ora in pace e tranquillità, immerso nella natura, non può mancare una visita al Lago Sirino.

I PARCHI NATURALI

Tra le cose da vedere in Basilicata ci sono anche i suoi parchi naturali. Sono quattro le aree protette: due nazionali e due regionali. All’interno delle quali vengono custodite numerose specie di animali e piante.

Il Parco Nazionale del Pollino è il più grande, al confine con la Calabria. Qui regna sua maestà il Pino Loricato, albero millenario che cresce solo in questa zona. Tante sono le escursioni che puoi trovare sul sito e che puoi prendere in considerazione di fare.

Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese è il parco più giovane, dove sorgono imponenti le vette dei monti Volturino e Pierfaone fino al monte Sirino e la lussureggiante Val d’Agri. Comprende notevoli paesi tra cui Viggiano, luogo sacro per noi lucani per la devozione alla Madonna Nera, Patrona della Basilicata.

Il Parco regionale Gallipoli Cognato, dove puoi ammirare le magnifiche Dolomiti Lucane e fare una delle esperienze più belle della tua vita, se ami l’avventura: il Volo dell’Angelo tra i bellissimi borghi di Pietrapertosa e Castelmezzano.

Il parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri di Matera, al confine con la Puglia. La vera protagonista, qui, è la murgia che crea profondi solchi, picchi, grotte utilizzate dall’uomo sin dalla preistoria. Anche qui si possono fare tante escursioni come il giro in mountain bike tra le rupi e godere di una fantastica vista sui Sassi di Matera.

I CASTELLI DI FEDERICO II DI SVEVIA

La zona del Vulture è caratterizzata dalle tracce di Federico II di Svevia nei castelli di: Melfi, il più grande della Basilicata, costruito su un colle, difeso da un fossato e dalle mura di cinta, famoso per le Costituzioni Melfitane promulgate dall’ Imperatore.

Lagopesole, residenza di caccia preferita dal sovrano e da suo figlio Manfredi, oggi luogo dove vengono svolte numerose attività letterarie e culturali.

Genzano di Lucania, Laurenzana, Cancellara, Montescaglioso, tanti sono i comuni lucani che possiedono la fortuna di avere un castello medievale e ti permettono di conoscere una storia molto antica.

ANDARE PER BORGHI

Alcuni dei borghi più belli d’Italia si trovano in Basilicata. Si tratta di piccoli paesini arroccati sulle montagne, quasi isolati, dove passeggiare e perdersi lungo i loro vicoletti, scalinate e piazzette. Cercare il punto più alto per ammirarne il panorama o il tramonto sarà un piacere assoluto.

Scegliere quelli che meritano di essere visti è difficile perchè ognuno ha una storia, un punto di forza, una tradizione, una leggenda, una bellezza a se. La mia scelta ricade semplicemente su quelli che più conosco, ma secondo me, sono tutti degni di essere visitati.

Rotondella: definita “Il Balcone dello Ionio” per la sua posizione strategica e dominante sulla costa ionica.

In lontananza la tondeggiante Rotondella

Tursi, dove devi visitare la Rabatana e il Santuario della Madonna di Anglona.

Ancora Pisticci, Montalbano Jonico e poi c’è Craco, definita la città fantasma, Valsinni, Colobraro…

Ancora Acerenza, Venosa, Viggianello, Aliano, Guardia Perticara, denominata “Il Paese delle case di pietra”. Non a caso molti tra questi comuni sono stati scelti come location in cui ambientare alcuni famosi film come “Cristo si è fermato a Eboli” e “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo.

prospettiva della caratteristica Guardia Perticara

CUCINA E TRADIZIONI

Non puoi andare via senza aver assaggiato la cucina tipica lucana. Come non inserire tra i perchè devi fare un viaggio in Basilicata, il buon cibo?

I marchi DOP e IGP sono tanti, tra cui i peperoni cruschi di Senise, il pane di Matera, i fagioli di Sarconi, il canestrato di Moliterno.

Fenomeno non raro da trovare, ancora oggi, nelle case dei lucani, nei paesi di montagna, sono i salami e i prosciutti tipici appesi ai soffitti.

prelibati salumi tipici lucani

E poi la pasta fatta in casa la domenica: le orecchiette, i frizzuli con la mollica, i rascatelli. Il profumo del sugo con le polpette, le cotiche di maiale, gli gnommarelli, salsiccia e soppressata. I pastizz di Rotondella. Le crispe, i pastizzotti e le cartellate nel periodo di Natale.

E ancora il vino, quello buono: il famosissimo Aglianico del Vulture.

rascatelli fatti in casa da mia madre

Quanto sei bella, Terra mia… Continuerei a parlarti per ore ancora delle sue bellezze, dei Laghi di Monticchio, delle Cascate di San Fele, delle Gole di Candela…

Pur essendo nel cuore geografico del sud Italia, la Basilicata è stata per lungo tempo una regione isolata, remota, priva di grandi città. Ma proprio grazie a questo, ha conservato lo spirito autentico, dolce e selvaggio che custodice gelosamente tutt’oggi.

Ti aspettiamo in Lucania.

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