LUCANIA

SANT’ANGELO LE FRATTE: UNO SCRIGNO D’ARTE A CIELO APERTO

Sant’Angelo le Fratte è un grazioso borgo lucano della provincia di Potenza situato ai piedi del monte Carpineto che domina l’intera valle del Melandro.

Visitare questo fantastico paese significa andare alla scoperta di un angolo della Basilicata più autentico, genuino, emozionante ed affascinante.

Una storia millenaria quella di Sant’Angelo le Fratte, le cui origini risalgono al IV secolo a.C.

“Castrum Sancti Angeli de Fratis” era il nome originario, sembrerebbe per la forte devozione del popolo al Santo Patrono: l’Arcangelo Michele; mentre Le Fratte deriverebbe dal latino “frango” (spacco) riferito appunto alla montagna spaccata Carpineto.

I murales di Sant’Angelo le Fratte

Il paese è tutto un incanto. Vanta un centro storico che conta circa 150 murales realizzati da artisti italiani ed internazionali sulle case disposte lungo i vicoli e le stradine.

Sant’Angelo le Fratte insieme a Satriano e Savoia di Lucania fa parte proprio della “Valle più dipinta d’Italia” e aggiungerei anche la più meravigliosa.

Le opere raffigurano per di più scene della cultura contadina locale: il pastore e le sue pecore, i campi di grano, la grande dedizione alla Chiesa e soprattutto la vendemmia, peculiarità del paese .

il mio murales preferito

Per gli amanti del blu come me questo murales è magia, dai colori e disegni davvero stupendi. Questo palazzo è ormai un’icona del paese e lo sta diventando anche dei social, infatti, è proprio su Instagram che l’ho visto la prima volta. È una perla nascosta, per arrivarci devi passare sotto un arco e imboccare una piccola stradina in pietra che si chiama Rue dei Fiori.

Noi abbiamo scelto proprio questa location per passare la notte e poterla ammirare quando ne avevamo voglia: con il sole splendente, con i bellissimi colori del tramonto e di sera quando l’atmosfera è ancora più magica.

Il paese delle Cantine

Sant’Angelo le Fratte è anche denominato “il paese delle cantine”, ricavate nella roccia della montagna Carpineto. La strada per arrivarci è davvero inconfondibile, soprattutto se fatta a piedi.

Il percorso delle cantine è una passeggiata tra le numerose grotte che si arrampicano tra il verde del paesaggio sottostante e l’ombra della fresca roccia ed è un misto tra lo spettacolo della natura e le tradizioni popolari.

Nelle cantine vengono conservati vino, salumi e formaggi tipici del posto ed ogni anno (di solito) nel mese di agosto restano aperte per ospitare la manifestazione “Le cantine aperte di Sant’Angelo le Fratte” con la degustazione di antichi sapori contadini.

Le statue di marmo e di bronzo

Tra i graziosi vicoli del borgo ci si imbatte in statue sia di marmo bianco che di bronzo. Molte raffigurano scene di vita popolare, altre sono a tema religioso, come quella del Santo Patrono San Michele Arcangelo che sovrasta l’intero paese.

Visitare i piccoli borghi e conoscerne le bellezze naturali, artistiche e le tradizioni è la cosa che più amo fare quando sono in viaggio, anche se ad un’ora da casa.

A Sant’Angelo le Fratte il tempo si ferma, passeggiare e perdersi tra le vie del paese è davvero molto piacevole. Così come conoscere la gente del posto e assaggiare la buona cucina tipica del centro della Basilicata.

Il borgo vale davvero la pena di essere inserito se stai organizzando un tour lucano oppure puoi sceglierlo come meta ideale per una gita domenicale fuori porta e poi a una quindicina di minuti di auto puoi provare l’incredibile esperienza del Ponte alla Luna , a Sasso di Castalda!!

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