LUCANIA

LAGO SIRINO: UN PICCOLO GIOIELLO IN BASILICATA

Uno dei miei luoghi del cuore nella mia Lucania è senza dubbio il Lago Sirino.

Se state organizzando una visita tra le bellezze lucane, vi consiglio di includere nell’itinerario questo posto magnifico, dove la pace e la tranquillità regnano sovrane.

Il lago Sirino fa parte del comune di Nemoli, un gioiellino di borgo in provincia di Potenza. Si trova tra il mare e le montagne, tra le spiagge di Maratea e il Monte Sirino. Fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri – Lagonegrese.

Le cime delle montagne riflettono nelle sue acque limpide che sono contraddistinte da numerose specie di pesci come le trote e le carpe. Per questa ragione, il lago Sirino, è un vero e proprio eden per i pescatori. Durante uno dei miei pomeriggi passati al lago si è presentato uno spettacolo davanti ai miei occhi: due cigni bianchi che univano le loro teste per formare un cuore. Si dice che i cigni siano simbolo dell’amore eterno.

Il lago è circondato da una ricca vegetazione costituita da alberi di castagni, olmi, pioppi, ontani; ma la cosa che più adoro sono le sue piccole spiaggette dove potete leggere un buon libro, fare due chiacchiere con i vostri amici o semplicemente rilassarvi e meditare nella calma più assoluta.

LA LEGGENDA DEL LAGO SIRINO

Secondo un’antica leggenda il lago Sirino sarebbe nato da “una lacrima divina“. Al posto del lago c’era un’aia con i buoi che trebbiavano il grano falciato. Il giorno della Madonna di Sirino era un gran giorno di festa, dedicato alla Madonna e alle famiglie, come accade ancora oggi. Alcuni contadini, tuttavia, avevano deciso di continuare a lavorare. Passò di lì un viandante e chiese loro perchè non stavano ancora pregando e onorarando la Madonna di Sirino, come tutti gli altri abitanti della zona. I contadini gli risposero, infastiditi, di andarsene. Lo presero in giro dicendogli che dovevano lavorare per mangiare e non potevano avere altre distrazioni, non potevano perdere tempo.

Quando il viandante iniziò ad allontanarsi, il cielo si fece grigio e iniziò a venir giù un temporale fortissimo, così forte che quando smise di piovere non c’erano più i campi, nè i buoi, nè i contadini e nè il viandante, ma una grande distesa d’acqua dove il Monte Sirino si rispecchiava. Addirittura ancora oggi si dice che quando soffia il vento forte e l’acqua si increspa si possono sentire le urla e i pianti dei contadini che furono colpiti dall’inondazione.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DEL LAGO SIRINO

Il lago è alimentato da sorgenti perenni che si trovano non molto distanti e che si possono visitare seguendo un sentiero molto suggestivo tra la foresta.

Nei dintorni del lago c’è un’area pic-nic e un’area giochi per i bambini che possono divertirsi in piena sicurezza respirando aria pura; oltre che bar, ristoranti e pizzerie. E perchè non restare anche per la notte e dormire in uno degli alberghi che si affacciano proprio sul lago? La vista dalla vostra camera sarà mozzafiato.

Oltre alla tranquillità e alla beatitudine al lago Sirino c’è tanto altro! Se siete amanti della scienza, della geologia, non potete perdervi assolutamente una visita al “Micromondo”. Vi aspetta un viaggio al centro della Terra alla scoperta dei segreti del nostro pianeta.

Proverete il brivido di una vera scossa di terremoto,vi troverete nel bel mezzo di eruzioni vulcaniche e vi tufferete nel fantastico mondo dei minerali, dei fossili e delle rocce. Ci saranno fredde nevicate che accompagneranno la visione di ghiacciai, folate di vento e pioggia scrosciante. Questo viaggio in un mondo in miniatura farà divertire grandi e bambini. Se siete curiosi, volete maggiori informazioni e volete prenotare la vostra visita potete farlo qui.

Non dimenticatevi, infine, di fare una capatina a Nemoli: un piccolo borgo suggestivo e molto caratteristico.

COME ARRIVARE AL LAGO SIRINO

Sia che voi vi troviate sulla costa ionica, sia su quella tirrenica, raggiungere il lago Sirino è parecchio facile.

AUTOSTRADA SA – RC:

-provenendo da Nord: uscita Lagonegro Nord, percorrere la SS 585 e proseguire in direzione Lago Sirino

-provenendo da Sud: uscita Lauria Nord, dalla località Pecorone di Lauria continuare in direzione Lago Sirino

-da Policoro ( costa ionica ): SS SINNICA fino a Lauria, dalla località Pecorone di Lauria continuare in direzione Lago Sirino.

-da Maratea (costa tirrenica): immettersi sulla SS 585 verso l’ autostrada SA-RC direzione Lagonegro, uscita Lagonegro Nord e continuare in direzione Lago Sirino.

I parcheggi sono gratuiti lungo la strada e si trova anche un’area sosta per i camper.

Il lago Sirino è davvero un posto incantevole. Per una vista davvero pittoresca passeggiate sul ponte di legno e fate tante foto.

Vi rimarranno dolci ricordi.

7 commenti

  • Carmela

    Complimenti, dal tuo racconto fai venire una gran voglia di rivisitare questo posto, che mi ricorda la mia infanzia, quando passavo di lì per andare a far visita a dei cugini.
    Non vedo l’ora di ritornare e mostrare questa meraviglia lucana a mia figlia.

      • Elisabetta

        Grazie Mariagrazia! Io ho la fortuna di vivere a pochi chilometri dal lago sirino e come hai ben descritto è un vero gioiellino che vale la pena di visitare e godersi appieno 😉

          • Elisabetta

            Sì è molto bello, quando possiamo io e mio marito con il nostro bimbo andiamo al lago, al nostro bimbo piace tanto poter correre sulla riva e poter dare da mangiare a pesci e alle paperelle del lago che vengono vicino per cibarsi…ai bambini piace molto!

  • Elisabetta

    Attraverso i tuoi racconti e le tue descrizioni riscopriamo la bellezza perduta e dimenticata della nostra regione… grazie👏! Raccontaci di altri luoghi della nostra terra, di posti noti e anche di perle nascoste, raccontali come tu sai fare! Ti aspettiamo 😉

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